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Come sarà il territorio in cui i giovani vorranno vivere e lavorare nel 2035? Quali opportunità professionali, servizi e condizioni di vita potranno favorire la permanenza dei talenti in Emilia-Romagna? Sono le domande al centro di Build the Future – Visioni per il Territorio , la prima fase dell’ Hackathon di UnifeTalentLink , che si è svolta lo scorso 22 ottobre, coinvolgendo studentesse e studenti dell’Università di Ferrara in un percorso di analisi e progettazione collaborativa.
UnifeTalentLink è un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) che coinvolge l’Ateneo ferrarese e una rete di partner territoriali, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e la valorizzazione dei giovani talenti.
La giornata, realizzata con il supporto organizzativo e metodologico di Centoform e Clover , ha visto il contributo di ART-ER, Clust-ER Innovate, Clust-ER Greentech, Confcooperative, Legacoop Estense e Comune di Ferrara , che hanno messo a disposizione dati e approfondimenti per accompagnare gli studenti nelle attività di analisi, confronto e progettazione collaborativa.
Suddivisi in quattro gruppi di lavoro , i partecipanti hanno elaborato proposte e scenari per il 2035 , affrontando temi quali l’ accesso al lavoro e la stabilità occupazionale , l’ intelligenza artificiale e la trasformazione delle professioni , l’ attrattività di Ferrara , la mobilità e il diritto alla casa .
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