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Si è svolto presso l’Aula Cannizzaro, l’ottavo seminario del ciclo organizzato dal Centro Studi sulle Mafie dell’Università degli Studi di Messina. L'incontro, dal titolo “I costi della corruzione”, ha offerto un importante momento di riflessione sulla dimensione economica, penale e sociale dell'illegalità.
Dopo i saluti istituzionali del prorettore Carlo Vermiglio, i lavori sono stati introdotti e moderati da Emanuele Millemaci, associato di Politica economica e membro del Consiglio direttivo del Centro Studi.
Hanno partecipato in qualità di relatori Emanuele La Rosa, associato di Diritto penale del nostro Ateneo, e il dott. Fabrizio Bricca, dirigente nazionale ANAC.
Il prof. La Rosa ha inquadrato il tema della corruzione soffermandosi sull’evoluzione della fattispecie, oggi prevalentemente sistemica, e sui motivi per i quali l’argomento assume un ruolo centrale anche per un Centro Studi sulle Mafie. Le evidenze empiriche dimostrano, infatti, che le mafie contemporanee hanno ampiamente sostituito la violenza militare con una strategia di mimetizzazione basata sulla complicità, che si rivela molto più efficace per acquisire il controllo delle attività economiche e penetrare nelle pubbliche amministrazioni.
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