Rassegna pubblicata automaticamente dalla fonte ufficiale dell'ateneo; il testo integrale è disponibile sul sito di origine.
L’Università degli Studi di Palermo compie un nuovo passo nel percorso di innovazione della didattica universitaria con l’inaugurazione dei nuovi spazi del Teaching and Learning Centre – CIMDU , ospitati nell’Edificio B dell’ex Consorzio Agrario in via Archirafi, oggi sede anche del Gateway della Biodiversità.
I nuovi locali sono stati progettati e realizzati per favorire una didattica innovativa, partecipativa e collaborativa con ambienti funzionali alla formazione dei docenti, al confronto interdisciplinare e alla sperimentazione di nuove metodologie di insegnamento e apprendimento. Una sede che rafforza il ruolo del Centro come punto di riferimento per lo sviluppo professionale dei docenti e il miglioramento della qualità dell’offerta formativa.
« L’università - ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri - è chiamata oggi a ripensare profondamente il modo in cui si costruisce e si trasmette la conoscenza. Non possiamo più immaginare la didattica esclusivamente come una trasmissione frontale di contenuti dal docente allo studente: dobbiamo aprirci a modalità più partecipative, capaci di stimolare il pensiero critico, il confronto e l’apprendimento attivo. Le nuove tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale offrono opportunità importanti, purché siano utilizzate in modo consapevole e al servizio della formazione. La sfida è costruire un’università nella quale innovazione metodologica e strumenti tecnologici rendano l’apprendimento più efficace, inclusivo e vicino alle esigenze delle nuove generazioni ».
Contenuto segnalato automaticamente dalla fonte ufficiale: UNIPA — Notizie. Il testo integrale è disponibile sul sito dell'ateneo.
Fonte ufficiale: UNIPA — Notizie