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Lectio magistralis del vertice della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso di fronte a centinaia di studentesse e studenti.

Il valore fondativo del lavoro, la tutela della dignità della persona e la capacità della Carta costituzionale di rinnovarsi nel tempo per rispondere ai cambiamenti della società. Sono stati questi i temi al centro della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027 del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell’Università della Calabria, che ha visto la straordinaria partecipazione del Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. L'evento ha fatto registrare una partecipazione eccezionale dell'intera comunità accademica, con l'Aula Magna gremita in ogni ordine di posti da autorità civili, militari, religiose e centinaia di studentesse e studenti.

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del rettore Gianluigi Greco, che ha richiamato il legame profondo tra l'Ateneo e i principi costituzionali: «Questa università affonda le sue radici nel coraggio visionario dei padri fondatori, nata per attuare il dovere costituzionale di rimuovere gli ostacoli di ogni ordine economico e sociale e dimostrare che proprio dalla Calabria si può fare innovazione e competere alla pari a livello internazionale», ha affermato il rettore, ricordando i primati scientifici dell'UniCal e il traguardo della copertura del 100% delle borse di studio per gli studenti idonei.

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