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Formare medici qualificati in Sicilia e offrire alle donne cure sempre più avanzate, senza costringerle a cercare risposte altrove. È anche da questa esigenza che riparte la Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Palermo , riaccreditata dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il Decreto Direttoriale n. 162 del 14 settembre 2026, dopo lo stop dell’anno scorso.
Saranno cinque i medici ammessi al nuovo percorso di formazione specialistica , che integra attività universitaria, assistenza ospedaliera e ricerca scientifica. La sede principale sarà l’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello , diretta dal professor Antonio Simone Laganà, che guiderà anche la Scuola.
Il riaccreditamento arriva al termine di un lavoro di riorganizzazione della rete formativa , verifica dei requisiti strutturali e assistenziali e rafforzamento della componente universitaria. Un risultato importante per l’Ateneo e per la sanità della Sicilia occidentale, che recupera un presidio strategico per la formazione dei futuri specialisti.
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