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Immagine: Tor Vergata — Novità

Un piccolo ecosistema acquatico con alghe, gamberetti e batteri, custodito e isolato in un cubo di qualche centimetro di lato: l'esperimento SCAMPI (Saltwater Crustaceans, Algae, and Microbial Population Investigation) è dalla mattina del 16 ottobre a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in orbita 400km sopra la Terra.

Partito dal Kennedy Space Center (KSC) in Florida il 13 ottobre diretto alla ISS - Stazione Spaziale Internazionale, SCAMPI si occupa di studiare l'effetto della microgravità su un ecosistema chiuso composto da produttori, consumatori e decompositori.

L'esperimento è ospitato nell' ICE Cubes Facility dello Space Applications Services, a bordo del modulo Columbus della Stazione Spaziale Internazionale, e opererà autonomamente per 90 giorni. Una telecamera di bordo trasmetterà immagini e video durante tutta la missione. Successivamente, l'ecosistema verrà riportato sulla Terra per analisi genetiche e microbiche, i cui risultati sono attesi nel 2027.

Al progetto supportato dall' ESA Academy Experiments programme impegnata nel fornire agli studenti universitari una esperienza reale nelle scienze spaziali, partecipa Gabriele Rigano , studente del dottorato nazionale in Space Science and Technology , e afferente al laboratorio di Astrobiologia e Biologia Molecolare dei Cianobatteri di Daniela Billi, docente di Microbiologia ambientale del dipartimento di Biologia dell'università di Roma Tor Vergata.

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