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Immagine: UNITO — Otto, il giornale di UniTo

Torino ritrova il C2C, un festival che negli anni ha costruito la propria identità sull’incontro tra elettronica, jazz, hip hop e rock sperimentale.

Da anni il Club to Club di Torino segue le trasformazioni della musica elettronica e il suo incontro con il pop, il folk, il rock e l’improvvisazione, accostando la club culture a una ricerca che coinvolge tanto il ritmo quanto la scrittura delle canzoni. Lo spostamento da un locale all’altro evocato dal nome suggerisce così anche la libertà di attraversare i generi, passando tra modi diversi di fare e ascoltare musica. Nella venticinquesima edizione, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre , questo percorso si estende a otto sedi, dal Lingotto alle OGR, e ritrova il Teatro Carignano dopo undici anni. In spazi diversi per storia e dimensioni, il pubblico potrà seguire la ricerca sonora nelle sue molte forme, passando da un lungo set da ballare a una composizione elettronica, fino all’intimità di una canzone per voce e chitarra.

La house nutrita di soul e jazz di Theo Parrish , atteso per un set di sette ore, incontra in questo programma la trance senza batteria di Lorenzo Senni e l’elettronica rarefatta dei Visible Cloaks , mentre il pop irregolare dei Chanel Beads e lo spoken word di Headache affidano alla manipolazione dei suoni la costruzione di racconti intimi.

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