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Lunedì 19 ottobre a Lucca la finale della competizione dedicata alle migliori idee di impresa nate dalla ricerca universitaria. In gara anche InsigHTA, una piattaforma per la valutazione dei dispositivi medici.
C’è anche un progetto dell’ Università di Pisa tra i dieci finalisti di Start Cup Toscana 2026 , la competizione che premia le migliori idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico nate dal mondo della ricerca. La finale si terrà lunedì 19 ottobre alla Scuola IMT Alti Studi Lucca , dove i team selezionati presenteranno i propri progetti davanti a una giuria di esperti.
A rappresentare l’Ateneo pisano sarà InsigHTA , un progetto che propone una piattaforma software per la valutazione dei dispositivi medici dopo la loro immissione sul mercato. Attraverso un sistema di classificazione trasparente e tracciabile, la piattaforma consente di confrontare le tecnologie sanitarie e generare automaticamente report di valutazione, a supporto dei processi decisionali in ambito sanitario.
Il team è composto da Massimo Mancino , dei Servizi Informatici dei Dipartimenti dell’Area di Medicina e Farmacia, Simone Lazzini , professore ordinario del Dipartimento di Economia e Management, Luisa Pellegrini , del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, e Salvatore Tallarico , titolare di un contratto di ricerca presso il Dipartimento di Economia e Management.
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