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Immagine: UNITO — Otto, il giornale di UniTo

Studiare come le diverse aree del cervello comunicano tra loro per generare pensieri e comportamenti, e comprendere le alterazioni legate alle malattie, con una tecnologia che consente anche di ridurre i tempi degli esami per i pazienti. È questa la prospettiva aperta dalla nuova risonanza magnetica 3 Tesla , inaugurata oggi, mercoledì 21 ottobre , all’ ospedale Molinette dall’ Università di Torino e dall’ Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino . La stessa apparecchiatura sarà utilizzata per le attività cliniche e diagnostiche della Neuroradiologia di Città della Salute e per gli studi sperimentali e clinici del Neuroscience Institute of Turin (NIT) , il Centro Interdipartimentale di Studi Avanzati in Neuroscienze dell’Università di Torino diretto dal Prof. Marco Tamietto .

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte Cristina Prandi , Rettrice dell’Università di Torino; Livio Tranchida , Direttore Generale della Città della Salute e della Scienza di Torino; Matteo Marnati , Assessore all’Innovazione e alla Ricerca della Regione Piemonte; Fabrizio Ricca , Consigliere regionale; Marco Tamietto , Direttore del NIT; Paolo Fonio , Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini della Città della Salute e del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università di Torino.

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