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Come possono i robot contribuire a migliorare la qualità della vita, favorire l’inclusione e rendere più accessibili esperienze e servizi? È questa la domanda al centro di “Robot che aiutano: ricerca UniTO per l’inclusione” , il progetto con cui il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino parteciperà a Maker Faire Rome – The European Edition 2026 , in programma dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense di Roma.
Il progetto sarà presentato da AIRLab (Advanced Interactions and Robotics) , il laboratorio di ricerca dell’Ateneo guidato dalla professoressa Cristina Gena, che studia le interazioni tra persone e tecnologie intelligenti con un approccio multidisciplinare, attento alle esigenze degli utenti e ai contesti di utilizzo.
Giunta alla sua XIV edizione, Maker Faire Rome è una manifestazione dedicata all’innovazione che mette in relazione ricerca, imprese, scuole e cittadinanza attraverso dimostrazioni, progetti e attività interattive. Promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda Speciale Innova Camera, la manifestazione rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico alle tecnologie emergenti e alle loro possibili applicazioni nella vita quotidiana.
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